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Ghibdo

I Ghibdo sono dei nemici ricorrenti della serie di The Legend of Zelda. Questi nemici sono dei cadaveri mummificati che hanno preso vita. Nonostante tendano ad essere tra i nemici più resistenti di ogni gioco della serie, hanno le loro debolezze.

ApparizioniModifica

The Legend of ZeldaModifica

I Ghibdo sono limitati ai livelli 5 e 8 durante la prima quest. Nella seconda quest appaiono invece nei livelli 2, 4 e 7. Si comportano come se fossero delle versioni più forti degli Stalfos di questo gioco, resistendo anche alla Spada Magica.

The Legend of Zelda: A Link to the PastModifica

I Ghibdo appaiono nel Bosco d'Ossa, si muovono orizzontalmente e verticalmente, sempre inseguendo Link. In questo gioco viene introdotta la loro prima debolezza, la Bacchetta del Fuoco, che li elimina in un colpo solo, ignorando completamente le loro difese.

The Legend of Zelda: Link's AwakeningModifica

Quì i Ghibdo appaiono in vari dungeon del gioco e si muovono casualmente con movimenti orizzontali e verticali. Sono più pericolosi delle loro precedenti apparizioni perché non vengono respinti se colpiti con la spada. La Polvere Magica o la Bacchetta del Fuoco possono essere usate per rivelare il vero aspetto dei Ghibo: uno Stalfos.

The Legend of Zelda: Ocarina of TimeModifica

I Ghibdo di questo gioco sono versioni più forti degli Zombie. Si possono incontrare per la prima volta nel fondo del pozzo e poi diventeranno comuni nel Santuario delle Ombre. Come gli Zombi, anche i Ghibdo possono essere paralizzati col Canto del Sole. Non condividono la debolezza al fuoco delle loro precedenti apparizioni.

In Master Quest i Ghibdo sono piuttosto comuni nel Fondo del Pozzo, ed appaiono anche nel Santuario dello Spirito. Un unico Ghibdo appare nella sezione del Santuario dello Spirito nel Castello di Ganondorf.

The Legend of Zelda: Majora's MaskModifica

Identici ai Ghibdo della loro precedente apparizione, questi possono diventare degli Zombie se Link gli da fuoco tramite le Frecce infuocate.

In questo gioco svolgono inoltre un ruolo piuttosto importante. Arrivato al Canyon di Ikana, Link troverà la Casa del carilon circondata da dei Ghibdo che gli girano attorno. Se Link riesce a rimuovere sulla Grotta della fonte, il carilon suonerà una musica repellente ai Ghibdo, costringendoli a tornare sottoterra. Scoprirà poi che il motivo per cui i Ghibdo circondavano la casa è perché il suo proprietario, è un ricercatore che ha subito una maledizione quando si è avventurato nel fondo del pozzo, ed è diventato un Ghibdo. Grazie alla Melodia del ristoro, il padre di Pamela torna normale e la sua maledizione si trasforma nella Maschera Ghibdo.

Grazie alla Maschera Ghibdo, Link potrà parlare con i Ghibdo. Gli sarà soprattuto importante per proseguire nel fondo del pozzo, dove ci saranno dei Ghibdo che gli chiederanno un oggetto contenuto dentro un'ampolla per proseguire.

The Legend of Zelda: Oracle of Ages e Oracle of SeasonsModifica

In entrambi i giochi, i Ghibdo mantengono le loro caratteristiche di The Legend of Zelda: Link's Awakening. I Semi Ardenti li fanno diventare degli Stalfos marroni.

The Legend of Zelda: Four SwordsModifica

I Ghibdo appaiono nella Grotta di Tufo e nel Palazzo di Vaati. Si muovono con movimenti orizzontali e verticali. Attaccano stavolta lanciando le loro bende contro i Link per immobilizzarli e poi lanciarsi contro di loro. Non hanno alcuna debolezza qui.

The Legend of Zelda: Four Swords AdventuresModifica

Appaiono nel Deserto del Dubbio. Non hanno alcuna caratteristica particolare, eccetto il fatto che possono diventare Stalfos ed entrare nel Mondo delle Tenebre.

The Legend of Zelda: The Minish CapModifica

Qui i Ghibdo vengono introdotti nel Mausoleo Reale. Non possono paralizzare Link con lo sguardo, ma possono stritolarlo. Se vengono sfiorati dalla Lanterna diventeranno degli Stalfos blu.

The Legend of Zelda: Twilight PrincessModifica

I Ghibdo hanno lo stesso comportamento di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, tuttavia, invece di stritolare Link, cercando di colpirlo col loro pesante spadone. Fortunatamente, sono abbastanza lenti da permettere a Link di scansarli facilmente. Non presentano debolezze in questo gioco. Appaiono principalmente al Patibolo del Deserto.

The Legend of Zelda: A Link Between WorldsModifica

Simili a quelli di The Legend of Zelda: A Link to the Past, questi Ghibdo possono però inseguire Link muovendosi in tutte le direzioni. Inoltre, la bacchetta del fuoco li fa diventare degli Stalfos rossi.

The Legend of Zelda: Tri Force HeroesModifica

Identici a quelli del predecessore, qui possono diventare Stalfos se colpiti coi Guanti del fuoco. Nel gioco appare anche un oggetto a loro correlato: le bende di ghibdo.

Altre apparizioniModifica

Zelda: The Wand of GamelonModifica

Ghibdo è è il boss di Sakado e risiede nella sua chiesa. Non appena Zelda entra nella chiesa, Ghibdo sta suonando il pianoforte, ed ordina ad i suoi sgherri di costringere Zelda ad unirsi alle forze del male. L'unica debolezza di Ghibdo è il Mantello Magico da Lobunga, che lo disintegra all'istante non appena lo copre.

Link's Crossbow TrainingModifica

Appaiono in un unico livello del gioco ed il giocatore deve impedirgli di avvicinarsi.

Hyrule WarriorsModifica

I Ghibdo di The Legend of Zelda: Twilight Princess appaiono in questo gioco e si comportano alla stessa maniera. Sono deboli all'Arco. Appare inoltre una loro varietà infuocata: il Ghibdo igneo.

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